Fumo

1024 683 STUDIO MASSIMO IARUSSI

Voglio spezzare una lancia in favore di una categoria assai bistrattata: quella dei venditori di fumo.

Ci si riferisce a questi professionisti con un tono sempre dispregiativo, ignorando il livello di professionalità eccezionalmente evoluto che la loro specializzazione richiede.

Chiunque, all’occorrenza, è capace di produrre e vendere un po’ di fumo. Tutti noi proviamo continuamente ad accompagnare con un po’ di fumo il nostro lavoro. Ma si tratta di una attività marginale, svolta spesso con un approccio dilettantesco ed approssimativo, tanto per dare maggiore completezza al proprio operato.

Al contrario, il venditore di fumo puro, quello che della produzione e vendita di fumo ha fatto il solo oggetto della propria attività, e che da vendere non ha proprio altro, deve mettere nel proprio lavoro un impegno ed una competenza inimmaginabili. L’ideazione, la progettazione, la realizzazione e messa a punto di fumo, e poi la sua distribuzione nelle quantità necessarie a soddisfare il mercato globale, richiedono una preparazione molto approfondita oltre che, naturalmente, una buona dose di talento naturale.

D’altra parte, vendere fumo è una delle attività per le quali il nostro Paese vanta una tradizione consolidata, tanto che spesso si mantiene saldamente radicata in Italia l’attività di produzione e vendita di fumo, anche quando sia inevitabile delocalizzare lontano tutto il resto della produzione.

Dunque, se decidete di comprare del fumo, rivolgetevi a dei professionisti di provata esperienza. Potreste, altrimenti, prendere delle fregature…

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